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TWISTED SISTER, Twisted Christmas - 10 Ottobre 2006 - 7/10
view post Posted on 27/12/2006, 12:44P_QUOTE
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HEAVY METAL!!!!!!!!

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La recensione di quest'album è presente all'indirizzo che segue:

www.powermetalzone.altervista.org

AUTORE TWISTED: SISTER
TITOLO: Twisted Christmas
DATA: 17 Ottobre 2006 - Razor & Tie
VOTO: 7/10
RECENSORE: Raf "The Grinder"

TRACKLIST:
01 - Have Yourself a Merry Little Christmas
02 - Oh Come All Ye Faithful
03 - White Christmas
04 - I'll Be Home for Christmas (con Lita Ford)
05 - Silver Bells
06 - I Saw Mommy Kissing Santa Claus
07 - Let It Snow
08 - Deck the Halls
09 - The Christmas Song (Chestnuts Roasting on an Open Fire)
10 - Heavy Metal Christmas (The Twelve Days of Christmas)
10 - Bonus Track ( "We wish you a Twisted Christmas")

RECENSIONE:
Ebbene si, non è un gruppo cover, sono proprio loro, i nostri cari, amati e sempre più svitati "sick motherfuckers". I Twisted Sister sono stati un gruppo di punta per il Glam Metal degli anni ottanta e dopo averci devastato con album del calibro di "Under the Blade", "You can't stop Rock' n' Roll" e quella perla di nome "Stay Hungry", decisero inaspettatamente di sciogliersi (dopo alcune pubblicazioni poco convincenti) per un silenzio durato quasi quindici anni, fino alla inaspettata (ma tanto desiderata) reunion del 2003, seguita da un tour mondiale che li ha visti protagonisti indiscussi al Gods Of Metal dell'anno successivo (che io, aimè, persi). Durante tutti questi anni di silenzio la band ha dato alle stampe solo varie raccolte e alcune testimonianze live (da non perdere "Live at Hammersmith") e l'anno scorso decise di ristampare il loro master-piece "Stay Hungry "arricchendolo con pezzi inediti e pubblicandolo a nome "Still Hungry" (mi duole dirlo ma è stata solo una mossa commerciale). Ma, quando oramai nessuno più si aspettava una nuova release da parte della "sorella schizzata", ecco arrivare il tanto atteso studio album. Bè, è sempre un piacere vedersi spuntare il faccione ringhioso di Dee Snider: ma da dove? Da un albero di natale! E già, perchè pur riarrangiate secondo il loro stile, le 11 track di "A Twisted Christmas" non sono altro che canzoni natalizie rilette in chiave hard' n' heavy.
Le danze si aprono con "Have Yourself a Merry little Christmas", brano che parte in maniera molto soft, ma poco dopo (quando una voce incita Dee&Co. a suonare a modo loro) si trasforma in un mid-tempo rock, in pieno Twisted-style, con un ritornello assai melodico, per poi finire in versione speed (quasi punk): follia allo stato puro!
Il secondo pezzo, "Oh Come All Ye Faithful", tanto per cambiare, è un riadattamento del celeberrimo cavallo di battaglia "We're not gonna take it" (stesso tempo, stessa melodia, stessi accordi), ma che di certo non annoia l'ascoltatore: la brutta copia dell'originale.
"White Christmas" è invece su ritmi più hard rock ed è sicuramente ben riuscito, tenendo conto la diversità rispetto alla versione originale: buono l'assolo di Eddie Ojeda e lo stacco iniziale e finale.
In "I'll Be Home for Christmas", bella semi-ballad, si registra la presenza della rediviva e mai dimenticata Lita Ford come ospite alla voce: ben riuscito il duetto con Dee Snider, e gran bella melodia.
"Silver Bells" ricorda molto gli Ac/dc nei riff di chitarra (soprattutto all'inizio): è un pezzo, come sempre, iper-melodico, ma che di certo non guasta all'interno di un'album natalizio anche per i cori anthemici del ritornello.
"I saw mammy kissing Santa Claus" parte nella stessa tonalità della canzone precedente e anche qui la versione rifatta esce abbastanza convincente. Bello il fraseggio di chitarra a metà del brano.
"Let It snow" all'inizio ricorda (per il ritmo) "Children of the Grave" dei Sabbath, ma dopo poco torna ad essere una classica heavy-rock song, caratterizzata dai (soliti) ritornelli mielosi: ancora carino l'assolo ma forse il ritornello poteva essere costruito meglio (sembra quasi una pubblicità per bambini!).
"Deck the Halls" è un pezzo molto più hard-rockeggiante e ben suonato, con tanto di campane: i cori però sembrano più adatti alla pubblicità dei panettoni Bauli (ahahaha, sentire per credere!).
Con "The Christmas Song (Chestnuts Roasting on an Open Fire)" torniamo su un mid-tempo cadenzato dove la melodia è la vera protagonista: fantastici gli acuti del buon vecchio Snider nel finale!
"Heavy Metal Christmas (The Twelve Days of Christmas)" è sempre una cover natalizia resa, anche nelle lyrycs, in versione heavy, cantata da tutti i componenti a squarciagola e con tanto di finti applausi finali: autoesaltati!
Il disco termina con una brevissima bonus (se cosi la si può definire!) in cui tutta la band sembrerebbe (permangono forti dubbi) cantare all'unisono "We Wish You A Twisted Christmas": commovente!
Tirando le somme, pur essendo un loro fan, devo obbiettivamente dire che, pur rivelandosi un album discreto e piacevole all'ascolto, "A Twisted Christmas" non può di certo essere considerato come un grande ritorno: sia perchè è un album di cover (e non di pezzi propri), e sia perchè forse alcuni ritornelli potevano essere resi ancor più coinvolgenti, quando di tanto in tanto appaiono un po' già sentiti o troppo forzati. Detto ciò ritengo innegabile che la band sia in forma smaliante (dal vivo soprattutto!), e allora perchè non continuare a sperare ancora in un vero ritorno in studio?

Raf "The Grinder"
 
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