AC/DC
BACK IN BLACK
1980
ATLANTIC RECORDS
VOTO: 10/10
Chi scrive ha sempre desiderato poter recensire quello che molti, il sottoscritto compreso, ritengono il più grande disco mai realizzato da essere umano, un'opera perfetta che incarna l'hard rock nel suo lato assolutamente migliore : sporco, diretto, ma allo stesso tempo preciso, potente, melodico! Angus e soci nel 1980 stavano affrontando il momento probabilmente peggiore della loro carriera; l'indimenticabile Bon Scott ci lasciò nel Febbraio dello stesso anno, ucciso dal suo unico pericoloso vizio: l'alchool! Dopo un mese di assoluto smarrimento emotivo e artistico la Band, spinta dal leader Malcolm Young si mise alla ricerca di un nuovo cantante e la scelta cadde sul simpatico guascone di Newcastle Brian Johnson, ex Geordie, dotato di una voce al vetriolo che ben si adattava al sound sporco della band e, fatto importante, di una grande presenza sul palco e di un innato carisma scenico! La band, che già aveva scritto praticamente tutte le parti strumentali, diede carta libera a Brian per quanto riguardava le liriche, si chiuse in studio con il grande produttore Robert John "Mutt" Lange e diede alle stampe l'opera che ben presto scalò le classifiche di tutto il mondo arrivando al numero 1 praticamente ovunque! A oggi il disco ha venduto oltre 22 milioni di copie negli USA ed è certificato essere il secondo disco più venduto nella storia della musica dopo il famoso Thriller di Michael Jackson!
Il platter si apre con funeree campane a morto, echeggianti la prematura scomparsa del grande Bon, che fanno da apripista al super classico Hells Bells , pezzo assolutamente irrinunciabile in tutti i successivi live shows! Segue a ruota la potente shoot to Thrill in cui Angus, per la prima volta, si lascia andare alla tecnica del tapping nell'intermezzo melodico del brano! What Do You Do For Money Honey possiede un ritornello dall'immensa carica che mette in risalto le doti canore del nuovo arrivato possessore di un'estensione vocale letteralmente pazzesca! Il riff di Given The Dog A Bone è quanto di più potente e sporco si possa immaginare, un vero macigno rotolante! Let Me Put My Love Into You si fa apprezzare per le sue melodie vellutate, song che comunque possiede una carica emotiva e una potenza insospettabile davvero notevoli! Il refrain è semplicemente grandioso e si stampa immediatamente in testa! La title Track è un classico tra i classici, riff secco e sincopato, cantato aggressivo, sezione ritmica indistruttibile, un Angus scatenatissimo, tutto perfetto! You Shook Me All Night Long....chi non la conosce, chi non ha ne mai canticchiato il ritornello sotto la doccia, chi non si è scatenato nel passo dell'oca durante la sua esecuzione????? Impossibile resisterle!!! Have a drink on me presenta una linea di basso davvero interessante che mostra le doti del sottovalutatissimo Cliff Williams! La song in questione creò qualche polemica in quanto il titolo stesso ad alcuni suonava come una presa in giro nei confronti del compianto Bon....nulla di più falso...Bon avrebbe sicuramente apprezzato e ovunque fosse si sarebbe fatto sicuramente una grassa risata ascoltandola! Shake A Leg è puro divertimento rock'n roll, impossibile non muovere i piedini e testa a tempo ascoltandola! L'inno Rock'N Roll Ain't Noise Pollution chiude il capolavoro, un tributo alla nostra musica preferita!!!! E hanno ragione gli ac/dc : " Il rock'n roll non è inquinamento sonoro, il rock'n roll non morirà mai !!!".
1 Hells bells
2 Shoot to thrill
3 What do you do for money honey
4 Given the dog a bone
5 Let me put my love into you
6 Back in black
7 You shook me all night long
8 Have a drink on me
9 Shake a leg
10 Rock and roll ain’t noise pollution
CONSENSO APPROVATO PER LA PUBBLICAZIONE
Edited by rideon77 - 15/4/2006, 01:09